Storia del 2° Reg. Genio

 

Storia del 2° Reggimento Genio

2°REGGIMENTO GENIOGUASTATORI:   Le origini del 2° Reggimento Genio Guastatori risalgono al  1860, anno in cui si costituì a Piacenza il 2° Reggimento Zappatori(su tre battaglioni), che nel 1867, a sua volta, attraverso la fusione con il 1° Reggimento Zappatori, diede vita al Corpo Zappatori del Genio (su ventotto cp) poi soppresso alla fine del 1873. Il 1° gennaio 1874 in Casale Monferrato si forma il 2° Reggimento Genio, alla costituzione del quale concorrono il 1° rgt artiglieria-pontieri che vi trasferisce quattro cp. pontieri ed il Corpo Zappatori che cede: lo stato maggiore, il deposito, tredici cp zappatori, due cp. ferrovieri e la cp. treno.

Dalla costituzione il Reggimento prese parte a tutte le guerre Risorgimentali. Durante la Campagna del 1860-61 per la conquista delle Marche, dell’Umbria e dell’Italia Meridionale, si distinsero la 3^ e 7^ compagnia, il serg. Giovanni RUGGIA fu decorato di medaglia d’oro al V.M.. Nella campagna di guerra del 1866, a Villafranca, la 17^ cp, sorpresa da un violento attacco di cavalleria nemica, respinse da sola l’attacco portando poco dopo a termine il lavoro assegnato, ad onta del fuoco avversario (24.06.1866); la 1^ e 7^cp presero parte alla battaglia di Custoza (24.06.1866) e si distinsero nella battaglia di Borgoforte.La 4^ cp fece parte dei reparti dell’esercito posti nel 1870 al comando del Generale Raffaele Cadorna e disimpegnò egregiamente compiti particolari assegnateli durante l’occupazione di Roma (20.09.1870).

Il 1° novembre 1895, assume il nome di 2°Reggimento Genio Zappatori. Il Reggimento partecipò alle Campagne Coloniali con alcuni dei suoi reparti. In Eritrea (1895-96) furono inviate la 3^ e la 6^ cp, in Libia (1911-13) la 1^, 2^, 3^, 4^ e 5^ cp.   Per il 1° conflitto Mondiale il reggimento mobilita, complessivamente quarantadue comandi di btg zappatori, centoventidue cp zappatori,cinquantadue sezioni da ponte, cinque sezioni teleferiche per gruppo alpino, sei sezioni pompieri, un comando di btg e sei cp. di milizia territoriale, undici parchi genio di C.A. e trentuno sezioni teleferiche divisionali, tutti impiegati in zone d’operazioni e più volte citati nei Bollettini di guerra; tali reparti, operarono principalmente nelle seguenti località: 1915-Val Cismon, M.Sabotino ,Cadore, Carso, Altipiano di Asiago, Val Camonica, Carnia, Val Sugana;    1916-Val Sugana, M.Sabotino, Cadore, Carso, Altipiano di Asiago, ValCamonica, Carnia, M. Nero, Gorizia, Alto e Medio Isonzo, Oslavia;           1917-Carso, Plara, M.Nero, Gorizia, Val Sugana, Pasubio, Nervesa, Montello, M.Ortigara;          1918-Asiago, M.Grappa, Bligny, Vallarsa, Val Trompia, Val Brenta, Conegliano e Vittorio Veneto. Durante la battaglia del Piave si distinsero in modo particolare a Fagarè (16 novembre 1917) il 79° Btg. Zappatori, che riportò l’encomio del Comandante della III^Armata, e a Monte Badenecche e Tondarecar (dicembre 1917) il 61° Btg. Zappatori.

Durante l’offensiva del 1918 si distinse particolarmente la 208^ cp dell’88° btg. Zappatori, per l’ampliamento della testa di ponte di Capo Sile. Due comandanti di Battaglione, i Magg. Mario FIORE e Magg. ROSSANI , furono decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. La massima decorazione al Valor Militare fu concessa anche ad altri due ufficiali del Reggimento, operanti rispettivamente con il IX° Reparto d’Assalto (Aspirante Ufficiale Dario VITALI) e con il Reggimento Fanteria di Marina (S.Ten. Baldassarre MAZZUCCHELLI). Il 21 novembre 1919 il Reggimento fu disciolto e i suoi reparti concorsero alla formazione dei battaglioni zappatori di C.A.. Il 1° ottobre del 1922, viene costituito in Torino il 1° Raggruppamento Genio di C.A. e nel 1924 viene trasferito nella vecchia sede di Casale Monferrato. L’ 11 ottobre 1926 diviene 2°Reggimento Genio su: comando rgt, btg zappatori-minatori, btg telegrafisti, btg teleferisti, deposito e sei colombaie (Alessandria,Cuneo, Genova, Vinadio, Tenda e Nava). Nel 1931 trasforma il btg teleferisti in minatori-teleferisti che il 28 ottobre del 1932 trasferisce al 1° reggimento minatori (Novi Ligure) di nuova formazione ma riceve dal disciolto 2° reggimento radiotelegrafisti (Novi Ligure) un btg (il I°) di tale specialità. Per l’esigenza “Africa Orientale”(1935-36) il deposito del 2° rgt costituisce: due sezioni pompieri, una cp. teleferisti il XIV° btg teleferisti, una cp. trasmissioni, una cp zappatori-artieri, una cp mista, un plotone idrici,una cp. teleferisti di marcia. Gran parte di tali reparti sono sciolti al termine dell’esigenza.

Nel gennaio 1937 i reparti telegrafisti e radiotelegrafisti cambiano denominazione in reparti trasmissioni. Con l’inizio del 2° conflitto mondiale, il reggimento tramite il deposito costituisce e mobilita: il comando del 5° raggruppamento genio; il IV° btg misto genio per la Divisione Alpina “Cuneense”; il IIV° btg misto genio; il V° e XXVII° btg artieri operarono nei Balcani e Grecia; il V° btg telegrafisti; il V° btg marconisti; 5^ e 6^ colombaie mobili, e numerose altre piccole unità. Il 5° raggruppamento Genio opera inizialmente (giugno 40) con la 4^ Armata sul fronte Alpino Occidentale ed assume alle dipendenze i battaglioni : V° marconisti, I° telegrafisti, XVII° pontieri nonché la 1^ cp antincendi.

Nel Maggio del 1942 è trasferito alle dipendenze dell’ 8^ Armata e viene inviato con la stessa sul fronte russo. Tra tutti merita particolare cenno il IV° Battaglione Misto del Genio dell adivisione “Cuneense”, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare per l’eroico comportamento dei suoi uomini durante la campagna di Russia.

 Nel 1943 il reggimento viene disciolto.

 Il 20Aprile 1954 viene costituito nella Caserma Vittorio Veneto di Bolzano il 2° Raggruppamento Genio su comando, plotone comando, II° btg g. minatori e IV° btg g. pionieri d’arresto (costituito il 20/6/53 a Bolzano, dal 10/11/53 trasferito a Vipiteno).

 Il 1°aprile 1955 riassume la denominazione di 2° Reggimento Genio e dal 7 maggio inquadra: la 1^ cp mascheratori (dal 5° rgt g. di Ud) e dal 1°luglio il IV° btg. g. pionieri (dal 1° rgt g. di Tn). Il 16 gennaio1964 vengono sciolti il IV° btg g pionieri d’arresto e la 1^ cp mascheratori, il 1° marzo riceve dal disciolto 1° rgt genio di Trento il VII° e XIV° btg g. pionieri, la 1^ cp g. teleferisti e la cp g. mista fotoelettricisti-mascheratori.

 A seguitodi tali cambiamenti, il reggimento è cosi composto: II° btg g minatori(Bz), IV° btg g. pionieri (Bz), VII° btg g pionieri (Riva del Garda), XIV° btg g pionieri (Tn), 1^ cp teleferisti (Tn) e compagnia mista (Tn).

Nel 1974 viene soppressa la cp mista e la cp. teleferisti. Il 28 maggio del 1975 vengono sciolti il IV° ed il VII° battaglione genio pionieri .

 Con la ristrutturazione dell’Esercito, il 6 Novembre 1975 il reggimento viene sciolto e si formano il 4° battaglione g. p. “Orta” generato dal XIV° btg  pionieri(Caserma “ C. Battisti” di Trento) ed il 2° Battaglione Genio Minatori “ISEO” che, generato dal II° btg g.minatori è reso erede delle tradizioni del 2° rgt. genio del quale con decreto 12 novembre1976 riceve la Bandiera di guerra.

 L’unità è strutturata su: comando, cp. comando e parco e tre cp. g minatori. E’posto alle dirette dipendenze del IV° C.A. ricevendo il 22 gennaio del1976 il “Cappello Alpino” assegnato a tutti i supporti del C.A..

Nel 1986 il riesame del ruolo del Genio ha portato alla trasformazione dell’unità in 2° Battaglione Genio Guastatori Alpini “Iseo”; l’unità è strutturata su: comando, cp comando eservizi, cp. attrezzature speciali e tre cp guastatori.

Nel 1995, un ulteriore modifica ha comportato la ridenominazione dell’unità come 2° Reggimento Genio Guastatori;  contemporaneamente vi è stato il trasferimento del reparto dalla caserma VittorioVeneto (ceduta al costituendo Battaglione Alpini paracadutisti “M.Cervino”)  di Bolzano alla caserma “Cesare Battisti” di Trento (già sede del disciolto 4° btg. g.p. “Orta” poi 1° rgt) ed inquadrato della Brigata Alpina “Julia”.

Comandanti dal 1975: Corrà,  Dalò, Ricci, Astori, Legato, Golino,Ausiliari, Pagano, Vitale, Celesti, Spampinato, Pescatore, Job, Alfani, Antonelli, Li Gobbi, Musso, Mattozzi, Di Donato, Antonelli, Franci,Musso, Settanni, Fanni,   Fanigliuolo, Fioretto, Musti, Celeste.

 

Testo tratto dal sito ufficiale della Associazione Nazionale Alpini